May 03 , 2022

0 Commenti

Valeria Cristiano

Bolgheri, l’armonia dei vini!

Tra i Paesi e i paesaggi delle colline toscane, Fermento24, vi porta nella culla dei supertuscan.

Qui, dove la luce solare è proverbiale. 

Soprattutto quella del tardo pomeriggio che, se altrove perderebbe in intensità, a Bolgheri, invece, grazie alla vicinanza del Mar Tirreno, è luminosissima fino al crepuscolo.

Ed è in questo contesto così solare, prettamente mediterraneo, che nascono i più noti “Bordeaux italiani”.

I portabandiera, nel mondo, sono i nomi iconici come Tenuta San Guido e il suo celebre Sassicaia considerato uno dei vini più buoni del mondo. E se l’annata 2017 non è stata eccezionale per molti territori italiani, Sassicaia 2017, fa invece un campionato a parte. Classe ed eleganza sono insite in questo calice, e confermano un percorso stilistico codificato dalla storia e che anno dopo anno si mostra con proverbiale costanza. 

E imprescindibile è anche il nome de Le Macchiole e del suo iconico Messorio prodotto davvero per generare gioia!  Un Merlot in purezza vinificato in maniera esperta, che offre moltissimo in termini di fascino, intensità e finezza. L'opulenza del frutto scuro fa da contraltare a note di cuoio e spezie. Armonia e potenza che diventano equilibrio.

Ma è l’intero territorio di Bolgheri che pullula di vini piacevoli e godibili. I terreni di produzione sono, infatti, tutti localizzati nelle zone collinari prossime alla zona costiera e il comune di Castagneto Carducci risulta quello con il maggior quantitativo di superfici vitate e dalle incredibili potenzialità enoiche.

Lo confermano i vini di Michele Satta come il suo Piastraia, un Bolgheri Rosso Superiore diventato un po' il manifesto ed il portavoce di questo territorio toscano.  Con uno spettro olfattivo molto incentrato sul mediterraneo, dal profilo elegante e complesso, che fa della territorialità una delle sue caratteristiche peculiari.

Ed è proprio nell’espressione delle diversità di zona e nella cifra stilistica del produttore, che ogni vino si contraddistingue per una propria e specifica peculiarità, come nei vini di Fabio Motta, giovanissimo vigneron di origine brianzola che dopo una laurea in agraria ha deciso di perseguire il suo sogno, trasferirsi a Bolgheri e fare il proprio vino. E Fabio non è di certo un novello visto che all’attivo vantava anche un’importante esperienza sul campo, grazie soprattutto a una collaborazione di oltre 5 anni con Michele Satta.  Lo conferma Pievi il suo Bolgheri Rosso che è un vino connotato tanto dalla classicità tanto dall'energia e dal dinamismo che paiono essere insiti in questo giovane e talentuoso vignaiolo.

E questo è solo l’inizio di Bolgheri! Scopri il resto della nostra selezione toscana su Fermento24.com !


Lascia un commento

Nota: i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati