Focus sull'Erbaluce!

Aug 04 , 2022

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Assunta Casiello

Focus sull'Erbaluce!

Un vitigno troppo spesso messo all’ombra dai nomi più conosciuti. Eppure lui di soddisfazioni ce ne ha date veramente tante nel calice

Un nome fra tutti? L’Erbaluce prodotto da Camillo Favaro. Il suo progetto parte nel 1992 ed in quest’avventura la protagonista è sempre stata la natura, con la sua biodiversità, il suo microclima. E’ lei a dare vita alle viti, all’uva, portando in bottiglia un vino espressione del territorio e del profondo rispetto e amore per esso. Siamo in Piemonte, sulla Serra Morenica d’Ivrea, precisamente a Piverone dove le vigne si trovano ad un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 m s.l.m.. I suoli sono ricchi di minerali e argilla e il microclima mite favorito dalla presenza del lago Viverone, oltre l’intervento minimo dell’uomo (si usano solo rame e zolfo contro malattie e parassiti), permettono di far crescere l’uva in condizioni ottimali. 

L’Erbaluce prodotto da Camillo Favaro è un vino sincero, schietto, espressione di un legame familiare solido che si intreccia con quello della natura circostante. 

Il merito, però, se questo vitigno a rischio estinzione non è andato estinto del tutto è pero di Ferrando. Tutto partì nel 1890 quando Giuseppe Ferrando fondò l'azienda, una piccola realtà che man mano, grazie all'aiuto del figlio Luigi e poi del nipote Luigi (attuale titolare), è cresciuta e si è affermata come azienda vinicola produttrice, e soprattutto come custode dell’Erbaluce di Caluso.

 E lo sapevi che questo vitigno si adatta benissimo non solo per la produzione dei vini fermi secchi, ma anche per la produzione dei vini Caluso Passito (quello sempre di Ferrando ci ha fatto letteralmente innamorare) e anche per la produzione dello Spumante metodo classico che dopo 36 mesi di sosta sui lieviti ci regala un calice dal bellissimo giallo paglierino luminoso, intenso. Il bouquet olfattivo spazia dai fiori gialli, alla frutta fresca a polpa bianca e gialla, per poi percepire aromi vegetali e di erbe aromatiche, si sente la mela verde ad esempio. In bocca il sorso è dritto, secco, fresco e ben equilibrato. 

Noi di Fermento24 non riusciamo più a fare a meno dell’Erbaluce di Caluso e tu?




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