Il Re Mida del vino: madame et monsieur, sua maestà, il Brunello di Montalcino!

Apr 08 , 2022

0 Commenti

Valeria Cristiano

Il Re Mida del vino: madame et monsieur, sua maestà, il Brunello di Montalcino!

Perché il grande rosso toscano non teme nessun rivale nel patrimonio enologico italiano, sfiorando quest’anno quota 11 milioni di bottiglie immesse sul mercato ed esportate in oltre 90 Paesi.

Il nostro sangiovese puro sangue si fa così portatore del Made in Italy nel mondo e lo fa in gran stile. Perché il Brunello è da sempre riconosciuto come sinonimo di qualità ed eleganza, rappresentando una delle espressioni più auliche del vino italiano. 

E così la Docg più famosa d’Italia, anno dopo anno, si fa ricordare per l’incredibile precisione ed equilibrio che, chi più chi meno, riesce sempre ad interpretare pur rispettando, in ogni caso, l’annata.

E parlando proprio di annate, l’ultima immessa in commercio, cioè la 2017 - perché il Brunello, da Disciplinare, deve affinare almeno 5 anni prima di poter essere venduto - ha creato non pochi grattacapi ai produttori.

Eppure Le Potazzine sono state in grado di superare le difficoltà climatiche dell’annata e di regalare un Brunello di Montalcino - classe 2017 - dal sorso vibrante, energico e con un leitmotiv di piacere che connota l’intera bevuta. 

Non era difficile sbagliare, invece, nella 2016, considerata, dalla critica del settore, come un’annata eccezionale al punto tale che se la gioca con quelle fino ad oggi considerate mitologiche come l’ 85, la ’97, la 2001 e 2004. A confermarlo il Brunello 2016 di Fattoi, che al naso è tutto un frutto che profuma di lampone, poi i di rosmarino e note agrumate. Sorso austero e perentorio che non lascia scampo ad una piacevolezza infinita.

Un’annata di Brunello di Montalcino impressionante (…) la più grande di sempre se non fosse preceduta dalla stupenda 2015”.

E così se pensavamo che la ‘16 fosse già incantevole non ci resta che provare anche la 2015, se a confermarlo, poi, è James Suckling, tra i più influenti critici enologici al mondo. 

E la nostra scelta è tutta per il Brunello di Montalcino 2015 di Baricci quotato ben 96 punti da “The Wine Advocate”, la più prestigiosa tra le riviste specializzate Usa, fondata da Robert Parker.


Abbiamo nominato tre grandi nomi del firmamento il cinese, che anche nei loro figli minori, da buoni padri di famiglia, sanno regalare il meglio, stiamo parlando del loro Rosso di Montalcino, interpretato da Le Potazzine, da Baricci e da Fattoi come un altro piccolo Brunello. Non ci credete? Venite a scoprirli tutti nel nostro shop on line!


Lascia un commento

Nota: i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati