Inama

Oct 27 , 2022

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Assunta Casiello

Inama

Vi portiamo con noi nelle terre del Soave Classico!

 

Già solo la parola “Soave” e fin da subito qualcosa di sopraffino, leggiadro e bucolico ci avvolge.

E così, soavemente (e scusate di nuovo il gioco di parola) vi portiamo con noi a conoscere il buon bere di questa terra, a cavallo tra le provincie di Verona e Vicenza.

Terra di incanti, dai tratti tipici e distintivi, come il sistema di allevamento a pergola veronese, o i terrazzamenti con annessi muretti a secco.

Soave è una di quelle denominazioni che negli ultimi anni spinge a più non posso verso la strada della tipicità. Facendosi custode delle sue perle enoiche, dei suoi vitigni autoctoni. E ovviamente quando parliamo di Soave DOC l’uva per eccellenza è il Garganega.

Un esempio da prendere, appunto, come esempio è Inama che rispecchiano perfettamente le intenzioni del fondatore: sperimenatare e innovare, dando vita a grandi vini che valorizzino tutto il territorio del Soave.

Nascono così vini intensi e territoriali, sia bianchi che rossi, frutto di pratiche enologiche attente e scrupolose e di un territorio vulcanico ricco ed espressivo, capace di emozionare e tutto da bere.

Provare per credere! E la prova vi chiediamo di farla con il Soave Classico DOC “Foscarino”.

Un’interpretazione del Soave Classico che richiama tradizioni ancestrali per riproporre aromi dimenticati.

Si tratta di una selezione da vecchi vigneti che sono situati nel Monte Foscarino che fermenta in barrique non nuove e affinano sulle fecce per 6 mesi con batonnage ogni 6 settimane.

 

Una curiosità l’etichetta riporta due teste ispirate a quelle create originariamente dall’architetto inglese Inigo Jones (1573-1652), e per Inama rappresentano le due facce del vino, quella sacra, meditativa, a destra, e quella profana, ebbra, a sinistra. Il vino, perfetto rappresentante dell’essenza dell’essere umano, a seconda delle condizioni, è sacro, religioso, o baccanalesco.

 

E un occhio agli internazionali non manca nelle vigne di Inama, con un’ottima espressione di Chardonnay del Veneto IGT dalla vasta gamma aromatica, che alterna al naso note di frutta esotica a note di frutta matura quali mela e pera, mentre un sorso avvolgente, ricco e dinamico viaggia al palato. Questo Chardonnay  nasce come vino dalla concezione conviviale. E vi assicuriamo che a tavola non basterà una bottiglia!

 


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