Vini da camino

Feb 16 , 2022

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Assunta Casiello

Vini da camino

Freddo, neve, pioggia? Ecco il nostro rimedio: un divano, una calda coperta e un buon calice di vino e le vostre serate a casa d’inverno non saranno mai state così belle!

Perché non c’è inverno che non si rispetti senza un caldo camino acceso e un buon calice di vino rosso. Di quei vini che mettono serenità, che basta annusarli e un senso di tranquillità già pervade il nostro corpo. Ecco noi stiamo pensando esattamente a lui, a chi del benessere enologico ne ha fatto il suo stile di vita: il "Syrah Leone" una Coteaux du Languedoc 2009 del Domaine Peyre Rose. La Revue du Vin de France lo ha definito un monumento, Robert Parker "una meraviglia piena di carattere". Perché questo "grands vins" è potente, generoso, da far sgranare gli occhi. Peyre Rose è il marchio leggendario della Linguadoca e abbinato alla sola meditazione è un tuffo negli abissi!

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Ma l’inverno è anche la stagione del buon cibo, degli amici che si ritrovano per riscaldarsi insieme, per ridere e chiacchiere fino a tardi. E qui l’unico rischio che si corre è solo quello di non riuscire più ad alzarsi da tavola con le pietanze succulenti di questa stagione, che esplode tra funghi, brasati, pasta al forno e altre infinite leccornie che solo a scriverle già viene l’acquolina alla gola.  L’inverno, insomma è la bontà culinaria ed è’ fondamentale trovare un vino che possa competere con i sapori stagionali. Allora assecondiamo corpo e anima e regaliamoci una sensazione di benessere con un buon calice di "Quindicianni" Taurasi DOCG 2005 di Michele Perillo. Lui maestro indiscusso dell'Aglianico, in quel di Castelfranci, in Irpinia, conferma che l'aglianico debba essere sul podio dei grandi vitigni non solo italiani ma internazionali.

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E dulcis in fundo vi proponiamo un ultimo abbinamento, che include il divano, il camino, gli amici, il cibo e, questa volta anche la buona musica. Questo abbinamento è di sicuro quello che preferiamo! Perché il vino è musica per l’anima e viceversa. Non ci credete? Scaricate dalla vostre app “The lady in the balcony” l’ultimo album in versione acustica di Eric Clapton e stappate una bottiglia di "Anne" il Negroamaro di Natalino del Prete e ….. hai detto estate? Ma si sta così bene in inverno!


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