Benoit Lahaye

 

Si può dire che Benoit Lahaye sia nato in una bolla. La sua famiglia, infatti, ha sempre lavorato in vigna. È la passione del nonno per la nobile bevanda che ha spinto poi Benoit Lahaye a rilevare la tenuta situata a Bouzy. Questo villaggio si trova nella parte sud-orientale della Montagne de Reims. E le vigne della Maison sono classificate già dal 1885 come Grand Cru. Benoit ha intrapreso il lavoro di famiglia solo però dopo un lungo percorso formativo nella scuola di enologia ad Avize. E’ solo negli anni 80 che prende le redini familiari insieme a sua moglie Valérie, e successivamente, durante gli anni 90, converte l’azienda in agricoltura biologica, e poi finanche in biodinamica.
Le viti così vengono inerbite e sono protette con soli compost naturali e tisane preparate in loco. L'aratura viene eseguita solo con i cavalli in modo da non compattare il terreno. L’azienda in tutto possiede 4,5 ettari quasi tutti allevati a Pinot Nero presente all'85%. Tutte le uve vengono raccolte sane e mature, con undici potenziali gradazioni alcoliche. Questo significa che in cantina arriva sempre una materia prima vibrante che non subisce né lievitazione né zuccheraggio. La fermentazione malolattica è sempre svolta naturalmente e una dose omeopatica di solforosa protegge il mosto dopo questa seconda fase di fermentazione. I vini limpidi vengono affinati in ambiente "riducente" (cioè protetto dall'ossidazione) e sulle fecce fini in botti da 228 litri per almeno 10 mesi.
Senza dubbio, il Domaine continua ad ispirare la giovane generazione di viticoltori che cercano di produrre vini vivaci, veri vettori di emozione. Le bollicine di Domaine Lahaye sono esercizi di stile, vini sferici e salivanti, da degustare almeno una volta nella vita.

”Bereche et Fils”
Vini principali: Champagne
Anno fondazione: 1980
Ettari vitati: 4,5
Produzione annua: 20.000 bottiglie
Indirizzo: 33 Rue Jeanne d'Arc, 51150 Bouzy

Gli Champagne di Benoit Lahaye