Barbaresco DOCG “Pajè'” 2015 Roagna


Roagna

Barbaresco DOCG “Pajè'” 2015 Roagna


Roagna

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€135,00

Vino rosso

3 Disponibile

Denominazione: Barbaresco DOCG “Pajè'” 2015 Roagna
Annata: 2015
Regione: Piemonte, Barbaresco
Tipologia: Rosso
Vitigni: Nebbiolo 100%
Colore: Rosso granato intenso
Profumo: Impattanti note terziarie speziate, animali si mischiano e fondono a profumi floreali intensi
Gusto: Persistente, equilibrato, elegante
Gradazione: 14%
Temperatura di Servizio:
18-20°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne di età compresa tra i 25 e i 50 anni situate nel cru “Pajè” su suolo marnosi e calcarei
Vinificazione: Fermentazione mediante “pied de cuve” in tini di legno per 10 giorni con macerazione sulle bucce fino a 70 giorni
Affinamento: Maturazione in botti di rovere francese per un minimo di 48 mesi fino a 60 mesi
Filosofia Produttiva:
Vino biologico

Il Barbaresco Pajè 2015 nasce da uve nebbiolo provenienti dall’omonimo vigneto storico di Barbaresco,situato tra i famosi cru Asili e Rocche. Vigne di età compresa tra i 25 e i 50 anni. Vendemmia rigorosamente manuale, quasi maniacale per controllare l’integrità di ogni singolo acino. Fermentazione spontanea in tini di legno con una lenta macerazione sulle bucce di 60 giorni e poi una lunga maturazione in una botte di rovere neutro per circa 5 anni. Un vino raro, la cui produzione ogni anno è sempre più limitata.
Il Barbaresco Pajè 2015 è un vino profondo ed infinito, dove ancora una volta, se è possibile, Luca Roagna innalza ancor di più la nobiltà di un vitigno già di per sé nobilissimo. Rosso granato intenso che sprigiona intense note dolci terziarie di tabacco, di spezie e una linea linea di goudron che sostiene l’intero scheletro olfattivo. Vino potente e vivido al palato, tanto austero il suo sorso quanto elegante. Dalla grande struttura. Ogni sorso fa sgranare gli occhi. Se esiste un concetto di infinito è in un sorso di Barbaresco Paje di Luca Roagna.

E’ il 1929 quando Maria Candida, promessa sposa di Giovanni, porta come sua dote una parcella della vigna Montefico di Barbaresco. Pochi anni dopo Giovanni compra anche il vigneto Pajè e una piccola parcella del cru Asili di Barbaresco. Da qui inizia la storia. Non solo la storia di Roagna, ma la stessa storia del vino. Oggi l’azienda è condotta da Luca ed i suoi sono vini che se non ci fossero dovrebbero inventarli. Luca Roagna è diventato il profeta del Nebbiolo. Le sue sono interpretazioni che ogni anno si rivelano come superbe, sublimi. Non ci sono espressioni più eteree del nebbiolo se non le sue.

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