“Chassagne-Montrachet” Chardonnay 2018 Philippe Colin


Philippe Colin

“Chassagne-Montrachet” Chardonnay 2018 Philippe Colin


Philippe Colin

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€59,00

Vino bianco

2 Disponibile

Denominazione: “Chassagne-Montrachet” Chardonnay 2018 Philippe Colin
Annata: 2018
Regione: Francia, Borgogna
Tipologia: Vino bianco
Vitigni: Chardonnay 100%
Colore: Luminoso giallo paglierino di media fittezza con riflessi che tendono verso il dorato
Profumo: Bouquet fine ed intenso incentrato su note dolci di frutta secca e note sferzanti di agrumi. La dinamicità dell'olfatto viene garantita da una sottile e costante nota minerale
Gusto: Un sorso centrato, dinamico, elegante
Gradazione: 13%
Temperatura di Servizio:
10/12°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne dai 35 ai 40 anni situate in ben 15 vigneti situati sotto le pendici del Premier Cru di Chassagne – Montrachet, nel cuore della Cote d'Or, su terreno argilloso-calcareo
Vinificazione: Fermentazione in legno
Affinamento: Affinamento in tini e botti da 450 a 500 hl
Filosofia Produttiva:
Vino naturale. Vino convenzionale

Lo Chassagne Montrachet di Philippe Colin è prodotto da uve chardonnay in purezza allevate in ben 15 vigneti differenti situati alle pendici del premier cru Chassagne – Montrache, nel cuore della Cot d'Or in Borgogna. Sono vecchie viti di circa 40 anni allevate con dovizia e maniacale cura da Philippe Colin e da alcuni pochi suoi aiutanti. Dopo la vendemmia l'uva subisce una leggera pressatura e vinifica in legno. L'affinamento di tutti i suoi vini bianchi avviene poi esclusivamente in botti grandi da 450-500 litri, questo al fine di limitare il più possibile l'influenza dei sentori rilasciati dal legno alla caratteristiche organolettiche proprie del vino. In genere vengono realizzati diversi battonage finalizzati ad aggiungere struttura al vino, e prima di imbottigliare, i suoi chardonnay subiscono una leggera filtrazione. L'imbottigliamento avviene per gravità.
Lo Chassagne Montrachet 2018 di Philippe Colin colora il calice in una tavolazza di giallo pantone, tanto è carica la sua tonalità, di un vivace e luminoso giallo paglierino dalla media fittezza. Aumenta la gioia negli occhi, ad ogni roteazione, con riflessi carichi di oro. Il suo spettro olfattivo è intenso, le narici paiono impattare tra note dolci verso rimandi a note mandorlate e burrose, che si arrestano una volta incontrate spiccate note acidi di agrumi e la verde. La sua spiccata mineralità rappresenta il leitmotiv dell'intero esame olfattivo. Il suo sorso è in perfetta coerenza con il naso. Si dipana e distende il palato, tanto il suo ingresso è ampio, ma poi le acidità si assestano al palato generando una notevole freschezza, da far apparire la beva quasi corroborante. Il suo finale ha un taglio fine e nuovamente minerale. Se si è impazienti, questo vino saprà parlare da solo anche oggi, ma se la vostra dote è l'attesa, preparatevi a lunghi monologhi dal vostro Chassagne Montrachet tra qualche anno.

”produttore

Philippe Colin non si è di certo improvvisato vigneron, quando nel 2004 ha deciso di iniziare a produrre il suo vino in una delle zone più vocate per la produzione dello Chardonnay, anzi nella zona più vocata per la produzione di vino a base di chardonnay. Siamo infatti nel pieno della Cot d'Or, nel comune di Chassagne Montrachet, che con i suoi premier cru e grand cru, rappresenta, potremo dire, il patrimonio mondiale dello Chardonnay nel mondo. Così Colin, dopo i suoi studi in enologia alla famosa scuola di Beaune, ha iniziato a lavorare nel 1988 al Domaine Michel Colin Deleger fino a quando nel 2004 non ha dato vita al proprio domaine, sempre nel comune di Chassagne Montrachet.

”

Formaggi di media stagionatura

”

Tagliatelle ai funghi

”Cacciagione”

Cacciagione

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