Cotes de Provence “Rosé et Cae Terra” 2021 Chateau Barbanau


Chateau Barbanau

Cotes de Provence “Rosé et Cae Terra” 2021 Chateau Barbanau


Chateau Barbanau

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€17,50

Vino Rosé

Non disponibile

Denominazione: Appelation Cotes de Provence Controlée
Annata: 2021
Regione: Francia
Tipologia: Rosato
Vitigni: Syrah 90%, Grenache 10%
Colore: Rosa cerasuolo di particolare luminosità e di media fittezza
Profumo: Bacche e piccola frutta rossa, insieme a fragranti spezie orientali
Gusto: Sorso fresco, sapido, morbido
Gradazione: 12%
Temperatura di Servizio:
12-14°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne situate nella parte più ad ovest della Côtes de Provence a circa 360 m. s.l.m.
Vinificazione: Fermentazione in acciaio e macerazione sulle bucce per circa 15-20 giorni
Affinamento: In botti di legno per circa 12 mesi
Filosofia Produttiva:
Vini Biologico

Il Côtes de Provence “Rosé et Cae Terra” dello Chateau Barbanau è un blend tra una maggioranza di Syrah e una piccola percentuale di Grenache. Le cui viti sono allevate in regime biologico. Si tratta di singole parcelle selezionate che vengono valutate di anno in anno dallo Chateau e solo quelle considerate migliori entreranno poi a far parte della cuvée per il Rosé et Cae Terra. In cantina durante la vinificazione, la macerazione dura dai 15-20 giorni e poi successivamente il vino affina in botti di legno per 12 mesi. Nessuna chiarifica né filtrazione prima dell’imbottigliamento. Appena 8000 bottiglie in tutto il mondo per questo rosato che sa davvero di Provenza!
Il Rosé et Cae Terra sprigiona al palato aromi tostati che rimandano al tè rooibos e alle bacche di ginepro, ma ovunque nel calice non manca di regalare una verve minerale che regala grande apertura olfattiva. Il palato non le manda di certo a dire, perché il sorso si impone immediatamente regalando potenza e dinamicità al pari in una scia finale di piacevole sapidità e persistenza.

Era il 1889 quando Emile Bodin decise di diventare una vignaiola. E così’ in quel di Cassis creò la sua vinicola di Clos Val Bruyère. Dopo circa 100 anni la storia di questa cantina viene poi ripresa dai suoi discendenti, con un unico obiettivo: prendersi cura del lascito ereditario e di custodire la tradizione vitivinicola iniziata da Emilie. E nel 1990 la famiglia acquista anche lo Château Barbanau anche questo ormai completamente abbandonato. Così piano piano viene costruita una nuova identità del vino di famiglia e oggi l’azienda è condotta da Sophie e da suo marito Didier.
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Gamberi in tempura

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Rana pescatrice al cartoccio