"Costacielo" Fiano Colli di Salerno IGT 2018 Lunarossa


Lunarossa

"Costacielo" Fiano Colli di Salerno IGT 2018 Lunarossa


Lunarossa

-
+
€12,50

Vino bianco

2 Disponibile

Gambero Rosso:
2018
1 1 1 Vino leggendario
Denominazione: Fiano Colli di Salerno IGT "Costacielo" 2018 Lunarossa
Annata: 2018
Regione: Campania
Tipologia: Bianco
Vitigni: Fiano 100%
Colore: Giallo paglierino intenso
Profumo: Bouquet intrigante e intenso di polpa fruttata gialla, di miele, di mandorle e spiccata mineralità
Gusto: Equilibrato, di notevole finezza, dinamico
Gradazione: 13%
Temperatura di Servizio:
8-10°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne di c.a. 20 anni allevate a guyot su terreno argilloso calcareo
Vinificazione: Fermentazione spontanea in acciaio
Affinamento: 6-7 mesi in anfore di terracotta
Filosofia Produttiva:
Vino biologico

Il Fiano Costacielo di Lunarossa è prodotto da sole uve fiano in purezza i cui vitigni sono allevati sui Monti Picentini a c.a 180 metri s.l.m. Il vino fermenta in acciaio e matura poi per circa 8 mesi in anfore di terracotta.
Il Costacielo di Lunarossa 2018 è un turbinio di profumi che sprigiona in un calice di ricchissima materia colorata che vira verso il giallo dorato. E' un naso che profuma di frutta bianca polposa, poi di fiori gialli, e tutti questi odori secondari si fondono a piacevole note terziarie di frutta secca, come la nocciola e di note dolci come il miele. E' davvero un bel piacere "ascoltare" questi profumi. Il suo sorso è equilibrato, freschezza e sapidità giocano tra loro e la beva diventa incredibilmente verticale. Dinamismo puro in ogni sorso.

Nome produttore

Mario Mazzitelli è l'ambizioso vigneron che si cela dietro l'azienda agricola Lunarossa. Ambizioso perché ciò che desiderava Mario era valorizzare il suo territorio. Far conoscere al mondo e soprattutto all'Italia, che nel Golfo di Salerno si producono eccellenze. Ed è così che a Giffoni Valle Piana inizia a prendere forma il suo progetto. Uno dei cardini della sua filosofia si basa soprattutto sulle scelte di affinamento o meglio sui contenitori scelti per l'affinamento. Mario è stato, infatti, uno dei primi in Campania, a sperimentare l'anfora sia per la vinificazione che per l'affinamento. Così tanto legato alla sua terra che, inoltre, le anfore sono quelle vesuviane, prodotte con pietra lavica, chiamate, "quartara!

"Mozzarella"

Risotto alla pescatora

Frittura di pesce

Prodotti visti recentemente