"Rosé de Saignée" Champagne Brut Fleury


Fleury

"Rosé de Saignée" Champagne Brut Fleury


Fleury

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€69,00

Champagne

Non disponibile

Denominazione: Champagne AOC
Annata: S.a.
Regione: Francia
Tipologia: Champagne
Vitigni: Pinot Noir 100%
Colore: Vivace rosa chiaretto dal perlage fine e persistente
Profumo: Croccanti frutti rossi di fragoline di bosco e lampone, delicati odori di petali di rosa e mela golden
Gusto: Croccante, fresco, fruttato, gastronomico
Gradazione: 12%
Temperatura di Servizio:
8-10°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne di circa 20 anni su terreni argillosi e calcarei
Vinificazione: Metodo saignée con una breve macerazione prima della pressatura. Fermentazione spontanea in acciaio. Malolattica svolta. Nessuna filtrazione
Affinamento: Affinamento di 60 mesi sui lieviti
Filosofia Produttiva:
Vini Biodinamici

Il Rosé de Saignée" di Fleury è un Pinot Nero in purezza prodotto secondo il metodo del così detto sanguinamento, dove la breve macerazione delle uve è in grado di donare una maggiore espressione a quest'annata. Il "Rosé de saignée" è, infatti, ottenuto da breve macerazione delle uve prima della pigiatura. Segue poi la vinificazione in vasche termoregolate. E successivamente il vino svolge anche la fermentazione malolattica. Una volta rifermentato secondo le regole del metodo classico il vino poi riposa sui lieviti per essere in ultimo sboccato e in quest'ultima fase non è aggiunto zucchero, il dosaggio infatti è di 0 g/l.
Nel cuore della Cote de Bar,il precursore della biodinamica, da vita a uno Champagne di spiccata personalità. Il suo rosé è un liquido emozionante, sinergico, di femminile finezza e sferzante sapidità. Un colore rubino brillante dal quale emerge un delizioso bouquet di frutti rossi freschi, ribes nero e prugne. Tutti aromi che combinano la ricchezza della vinosità con un delicato tocco di dolcezza sul palato finale. La vie en rose con Fleury!

IIl domaine fu fondato nel 1895 a Courteron, un villaggio situato nel sud della regione dello Champagne, nella Cote des Bar. L'approccio biodinamico è sembrato da subito il metodo più affine alle idee attuali del domaine da sempre rispettoso del territorio. E oggi Fleury è infatti certificata sia biologica che biodinamica. Il lavoro, poi, sia in vigna che in cantina è sincronizzato anche con le fasi lunari. Oggi è Jean-Sebastien che conduce la cantina e che ha la cura di migliorare la biologia del suolo e la biodiversità in modo che il carattere unico del terroir si esprima nei vini.
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