Taurasi DOCG "Macchia dei Goti" 2017 Antonio Caggiano


Antonio Caggiano

Taurasi DOCG "Macchia dei Goti" 2017 Antonio Caggiano


Antonio Caggiano

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€34,00

Vino rosso

Non disponibile

Denominazione: Taurasi DOCG "Macchia dei Goti" 2017 Antonio Caggiano
Annata: 2017
Regione: Campania
Tipologia: Rosso
Vitigni: Aglianico 100%
Colore: Luminoso rosso rubino dai vivaci riflessi
Profumo: Intensi aromi di fiori di viola e rosa e piacevoli sentori di frutta rossa e note balsamiche e di liquirizia
Gusto: Sorso preciso, fine, fresco
Gradazione: 14,5%
Temperatura di Servizio:
18-20°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne situate nell'areale di produzione della DOCG Fiano di Avellino a circa 400 metri s.l.m. su terreni ricchi di argilla e calcare
Vinificazione: Fermentazione in acciaio a bassa temperatura
Affinamento: A almeno 3 mesi in bottiglia prima di essere immesso in commercio
Filosofia Produttiva:
Vino convenzionale

Il Taurasi Macchia dei Goti di Antonio Caggiano rappresenta un piccolo tesoretto da custodire gelosamente. Ogni anno l'azienda decide di accantonare 500 bottiglie, con l'intento di studiare l'evoluzione di questo incredibile vitigno quale è, appunto, l'aglianico. Ed ogni anno il Taurasi Vigna Macchia dei Goti conferma la notevole longevità e l'incredibile potenziale dell'aglianico. Ed è così che Antonio Caggiano, insieme al prezioso aiuto dell'enologo Luigi Moio, dalle uve di aglianico ricava questo splendido Taurasi DOCG "Vigna Macchia dei Goti" che viene lasciato maturare in barrique di rovere francese per un periodo variabile dal 12 ai 18 mesi..
Il Macchia dei Goti 2017 di Antonio Caggiano si presenta in un luminoso rosso rubino, fitto e vivace che rotea nel calice in una discreta consistenza e sprigiona un bouquet di note floreali che profumano di viola e petali di rosa che si arricchiscono e si fondono a note di frutta scura, prugna e ciliegie, cui si aggiungono sfumature di liquirizia e boisé, sentori minerali e tostati. Il suo sorso è impattante, un liquido che entra al palato in un sorso fine e preciso, connotato da una discreta acidità che vale a conferire freschezza e che ben si bilancia ad una componente tannica perfettamente integrate e si trasforma in una piacevole sensazione di velluto che si avverte in fase di deglutizione. Una beva non scontata. Vino da lungo affinamento.

Vigna Campania

Le Cantine Antonio Caggiano rappresentano una delle Cantine più rappresentative del Taurasi. La storia parte nel 1994, e da subito il matrimonio con il grande enologo Luigi Moio, si è dimostrato un matrimonio felice. Infatti, questa unione ha fuso la tradizione con l'innovazione. Non a caso le Cantine Antonio Caggiano hanno iniziato ad utilizzare per primi le barrique come metodo di affinamento. Una decisione che pareva quasi inconcepibile in un'area, come quella del Taurasi, molto legata alla tradizione. Ma la scelta si è rivelata vincente. Una scelta che non poteva non appartenere ad Antonio Caggiano, che per personalità, è sempre stato un precursore delle innovazioni. Antonio Caggiano oltre ad essere un abile ed esperto vigneron è anche un fotografo e per sua stessa natura un'artista. Prova ne è che la sua cantina potrebbe quasi essere definita una cantina museo: In ogni angolo, su ogni parete, e nei molteplici incavi ricavati dalle mura in pietra, è possibile scorgere arnesi e utensili tipici della pratica di viticoltore. Agli utensili e alle centinaia di botti si affianca poi una varietà di opere d'arte di legno, vetro e pietra, alcune realizzate dallo stesso Antonio, altre regalate da amici artisti, che rendono l'atmosfera ancor più suggestiva. Oggi l'opera di Antonio continua con Giuseppe, suo figlio che persegue nel lavoro del padre e continua ad interpretare i vini secondo la filosofia familiare.

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Ragù

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