Ca' del Bosco

 

La storia di Ca’ del Bosco comincia a metà degli anni ’60, quando Annamaria Clementi acquista ad Erbusco, in provincia di Brescia, una piccola casa di campagna chiamata localmente “Ca’ del bosco”, immersa in un fitto bosco di castagni. Spetterà poi a Maurizio Zanella, suo figlio, trasformare quella piccola casa immersa nel bosco di castagni in una delle più moderne e avanzate cantine del territorio. Erano infatti gli anni ‘70 quando decise di trasformare “una casa in un bosco di castagni” in una delle più moderne e avanzate cantine e diventare così un protagonista del rinascimento enologico italiano. Ritorna da un viaggio in Champagne e si mette letteralmente all’opera per realizzare il suo sogno. A volte bisogna credere nelle illusioni, e la sua era creare una sintesi compiuta fra Champagne, Borgogna e Bordeaux in quel di Erbusco. Progetto azzardato certo, ma di sicuro riuscito, visto che oggi quella sponda del Bresciano è diventata il riferimento per quanto riguarda i vini spumanti sull’intero territorio nazionale. A Maurizio Zanella va il merito delle innovazioni tecnologiche ed agronomiche che ha trasferito sul territorio, a cominciare dalla fittezza d’impianto alla moderna concezione della cantina: come la selezione e il lavaggio dei grappoli, la pigiatura in assenza d’ossigeno o i travasi praticati per gravità. Certo gli ettari sono tanti, oltre 200, eppure in un parco viticolo come questo, l’attenzione all’ambiente rimane una costante e la maggior parte dei vigneti sono certificati biologici.

”Vigna Lombardia”
Vini principali: Franciacorta, Curtefranca
Anno fondazione: 1968
Ettari vitati: 8
Produzione annua: 1.750.00 bottiglie
Indirizzo: Via Ca' del Bosco, Via Albano Zanella, 13, 25030 Erbusco (BS)

Gli Spumanti di Cà del Bosco