Elisabetta Foradori

 

L'azienda Elisabetta Foradori si trova a Mezzolombardo, tra le montagne del Trentino, e coltiva principalmente Teroldego e Pinot Grigio nei suoli alluvionali del Campo Rotaliano; Nosiola e Manzoni Bianco sulle colline argilloso-calcaree di Cognola.
La sua tenuta di famiglia è stata fondata lì nel 1901 in un terroir eccezionale. La viticoltura sostenuta da Elisabetta Foradori è profondamente radicata nei suoi principi di vita, biodiversità ed energia, con la biodinamica che influenza fortemente le sue opinioni su quest'ultima. L'uso di antichi vitigni autoctoni, come il Teroldego o il Nosiola, contribuisce all'incredibile personalità di tutti i suoi vini.
In termini di vinificazione, Elisabetta e il suo team credono in una politica di non intervento in cantina dove tendono a non aggiungere assolutamente nulla al vino. Per lei, l'unica preoccupazione di un enologo dovrebbe essere quella di "guidare" il vino per assicurare che il suo carattere naturale possa raggiungere il suo pieno potenziale. Pochissimo zolfo e nessuna filtrazione. Elisabetta produce splendidi vini che si collocano tra i più raffinati d'Italia.
Per noi Elisabetta Foradori è "La signora del Teroldego". Dai monti del Trentino estrae l’essenza di questi territori e lo fa partendo dai suoi autoctoni. Il Teroldego primo fra tutti. Che nella versione del suo rosso, dai ricordi ancestrali, diventa un poema di strofe in sintonia dove ogni rima pare riconnettere la vita alla vigna.
Difficile dimostravi che un sorso di Sgarzon di Foradori sia un viaggio di andata e ritorno verso sensazioni di pace e tranquillità. Ma è questo quello che succede, e lo sa bene Elisabetta, consapevole che "il vino è vivo: nel bicchiere cambia, pulsa, entra nel corpo, nell’anima”.
“Sgarzo”, che significa tralcio nel Campo Rotaliano, il luogo in cui crescono queste viti, sa regalare un Teroldego pieno di dinamicità e salubrità grazie anche alle pratiche biodinamiche con le quali viene allevato, ed ecco che si ritorna di nuova al concetto della vita! E dalla vitalità, dalla natura, dalle caratteristiche intrinseche regalate dalla stessa, si aggiunge poi la bravura di Elisabetta Foradori e della sua famiglia. Nessuno stravolgimento in cantina, ma la sola esaltazione delle sue potenzialità grazie a un affinamento in anfore spagnole, dove per un lungo periodo di 8 mesi Sgarzon resta a contatto con le sue bucce, così da conservare e amplificare il caleidoscopio dei suoi profumi e dei suoi sapori. E’ proprio vero che per cogliere le sottili differenze esistenti in natura, bisogna ascoltare e preservare la sincerità del carattere dell'uva così come si esprime nel suo luogo di origine, ed ecco perché un sorso di Sgarzon sa regalare pace e tranquillità: è l’espressione della sua terra e della sua casa!

”Foradori”
Vini principali: Manzoni bianco, Nosiola, Pinot Grigio, Teroldego
Anno fondazione: 1939
Ettari vitati: 25,5 (di cui 14 di proprietà)
Produzione annua: 150.000 bottiglie
Indirizzo: Via Damiano Chiesa 1, 38017 - Mezzolombardo (TN)

I vini di Foradori