"Chioso dei Pomi" Ghemme 2015 Rovellotti


Rovellotti

"Chioso dei Pomi" Ghemme 2015 Rovellotti


Rovellotti

-
+
€27,50

Vino rosso

Non disponibile

Premi e Riconoscimenti

Bibenda:
Vitae:
2014
2014
1 1 1 1 2 Guida Bibenda: Annata 4 Grappoli, Vini da 85 a 90 centesimi, vini da 85 a 90 centesimi, Vino di grande livello e spiccato pregio"
1 1 1 1 Guida Vitae:Annata 3 Viti, Vini da 85 a 90 punti "Vino di ottimo profilo alla soglia"

Caratteristiche

Denominazione: Ghemme DOCG
Annata: 2015
Regione: Piemonte
Tipologia: Rosso
Vitigni: Nebbiolo 85%, Vespolina 15%
Colore: Rosso granato
Profumo: Fiori appassiti, frutta matura come le prugne, note balsamiche, oltre che sentori tostati e speziati di pepe nero ad esempio.
Gusto: Un vino strutturato, pieno, fresco, persistente
Gradazione: 13%
Temperatura di Servizio:
18-20°C
Formato: Bottiglia 75 cl

Scheda Tecnica di Fermento24

Vigneti: Vitigni sono quelli di Nebbiolo e Vespolina che si sviluppano sui delle colline Novaresi, dove il suolo è ricco di argilla, fortemente drenante
Vinificazione: Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce, prevedendo rimontaggi; fermentazione malolattica e stabilizzazione naturale grazie alle basse temperature invernali
Affinamento: 36 mesi n botti grandi di rovere svizzero del Jura per e almeno altri 9 mesi in bottiglia
Filosofia Produttiva:
Vino tradizionale

Descrizione del "Chioso dei Pomi" Ghemme

Chioso dei Pomi Ghemme di Rovellotti, è un vino prodotto a partire da due vitigni autoctoni: Nebbiolo e Vespolina in percentuali rispettivamente dell'85% e del 15%. I terreni sono quelli delle colline Novaresi, ci troviamo in Piemonte, e qui il suolo è ricco di argilla che trattiene l'abbondante acqua presente grazie alle vicine risaie donandola alla vite favorendo quindi la crescita dei grappoli. La fermentazione avviene in acciaio con macerazione sulle bucce e senza controllare la temperatura, prevedendo continui e ripetuti rimontaggi, dopodiché il vino svolge anche una fermentazione malolattica favorita dall'innalzamento della temperatura ad un minimo di 20°C. con le basse temperature naturali dell'inverno il vino si stabilizza e viene trasferito botti grandi di rovere svizzero del Jura per l'affinamento che dura 36 mesi e almeno altri 9 mesi in bottiglia.
Una delle caratteristiche di questo vino è sicuramente la longevità, possiamo lasciarlo in cantina per 10 anni e in questo periodo migliorerà sempre più, fino a raggiungere facilmente anche i 20 anni prima di essere stappato. Chioso dei Pomi è un vino che si presenta al calice di un colore rosso granato, con una bella consistenza. Al naso il bouquet olfattivo è ampio e definito, si sentono i fiori appassiti, come ad esempio la rosa o la viola; la frutta matura o in confettura, ad esempio le prugne o le nespole; anche note di erbe balsamiche o erbe spontanee si percepiscono, oltre che sentori tostati e speziati di pepe nero o cannella ad esempio. È un vino strutturato, che riempie la bocca, lascia il palato in balia di una piacevole salivazione fluida a denotare i caratteri acidi di cui è dotato, per non parlare di un finale davvero lungo e intenso.

Produttore: Rovellotti Viticoltori in Ghemme - Società Agricola Semplice di Antonello e Paolo

Vigna Piemonte

Un clima perfetto quello in cui si trovano le vigne dell'azienda Rovellotti, dove su poco più di una ventina di ettari vitati si allevano Nebbiolo, Vespolina, Vitigno Innominabile e Bonarda; un ambiente caratterizzato da un micro clima fatto di correnti d'aria alpine e importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, che favoriscono i caratteri aromatici e qualitativi dei vini prodotti. L'azienda nasce nel 1972 dalle sapienti mani di Antonello e Paolo Rovellotti, con la loro prima vendemmia proprio in quell'anno. Quella dei Rovellotti è però una storia familiare di viticoltori che si tramanda da circa 600 anni. È una storia fatta di rispetto per le tradizioni, per il territorio d'appartenenza, dedizione alla sostenibilità ambientale e all'uso sapiente della tecnologia, senza permettere all'uomo di invadere troppo i processi naturali. È dal 1985 infatti che i Rovellotti adottano in vigna un sistema di "lotta integrata" per contrastare malattie come Botrite, Peronospora e Oidio, escludendo ad esempio l'uso di insetticidi oppure utilizzando solo la "poltiglia bordolese" composta da solfato di rame e zolfo dal momento in cui si forma l'acino.

Perfetto da bere con

Formaggi stagionati

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Spaghetti con sugo di coniglio

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Carne arrosto

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